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IMMOBILIARE PER TUTTI: SECONDA PARTE - il preliminare di vendita (COMPROMESSO)

Inserito il 04/02/2021

Nell’articolo precedente abbiamo spiegato a grandi linee alcuni aspetti fondamentali del compromesso e come la nostra agenzia consiglia di comportarsi.

Oggi entriamo più nello specifico partendo da quelli che sono i documenti necessari per poter stipulare un preliminare di compravendita da un notaio, fino agli obblighi, diritti e doveri di entrambe le parti e le relative conseguenze per eventuali inadempienze.

 

Partendo dal presupposto che ogni immobile in vendita dovrebbe già essere munito del suo attestato di prestazione energetica (APE), è certo che al momento del compromesso deve essere presentato al notaio e citato nella scrittura privata. Inoltre, tutte le parti coinvolte, dovranno fornire documento di identità e codice fiscale; in più, la parte venditrice dovrà consegnare almeno l’ultimo atto di provenienza (atto di compravendita, donazione, successione etc..) per permettere al notaio di effettuare le dovute verifiche accennate nell’articolo precedente.

Importante da sapere: la legge consente di stipulare un preliminare di compravendita anche se la successione non è ancora avvenuta o conclusa, a patto che la parte venditrice sia in possesso del certificato di morte del defunto proprietario e che quindi l’asse ereditario sia verificabile.

 

Il giorno designato per la firma del contratto preliminare, dovranno essere presente tutte le parti (in caso di diversi intestatari dell’immobile impossibilitati a presentarsi di persona, è possibile effettuare procura a vendere) per la firma contestuale.

 

Oltre a tutti gli eventuali accordi specifici che le parti possono aver trovato, il contratto preliminare prevede 3 punti fondamentali i quali devono essere chiari e definiti:

-       Prezzo

-       Caparra

-       Data di rogito/consegna

 

Il motivo per cui il preliminare è un passaggio fondamentale e determinante, è il fatto che sia la reale promessa d’acquisto/vendita fra le parti e grazie alla caparra, dal momento della firma, entrambe maturano diritti e doveri.

Nel caso in cui una delle parti sia inadempiente, infatti, vi sono conseguenze ben definite dalla legge: Se l’acquirente non mantiene le promesse fatte perderà in toto la caparra; nel caso in cui invece sia il venditore ad essere inadempiente, dovrà corrispondere all’acquirente il doppio dell’importo ricevuto (es: 15.000 euro di caparra, dovrà restituirne 30.000 euro)

 

E’ obbligo di legge registrare ogni scrittura privata (preliminare di compravendita) presso uffici competenti pagando le dovute tasse.